Green Pass

Green pass… No Grazie!

Green pass in Italia, chi è pro e chi è contro: le posizioni in campo

È evidente l’apprensione da parte di molti cittadini introducendo l’obbligo del c.d. “Green pass” per accedere a tutta una serie di esercizi pubblici o aperti al pubblico. Tale operazione di schedatura sanitaria di massa rende obbligatoria, nella sostanza se non nella forma, la pratica vaccinale anticovid che è, ad oggi, sperimentale ed i cui benefici verso terzi restano del tutto ipotetici

L’aspetto dell’obbligatorietà, come è noto, è stato affrontato anche da normative sovranazionali che confermano che gli interventi di profilassi contro malattie infettive e diffusive devono soggiacere a limiti come quelli derivanti dalla necessità di tutelare la vita, l’integrità psico-fisica, la dignità umana e la riservatezza. A tal riguardo, gli artt. 1 e 3 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea garantiscono la dignità umana e l’integrità fisica e psichica di ciascun individuo, nonché (art. 3, comma 2) il rispetto del consenso libero e informato della persona in ambito medico e biologico; l’art. 8, comma 1, della Convenzione per la salvaguardia dei diritti e delle libertà fondamentali, che sancisce il diritto al rispetto della vita privata e familiare; l’art. 24 della Convenzione sui diritti del fanciullo, tutela la salute dei minori e garantisce l’accesso ai servizi medici; gli artt. 5, 6 e 9 della Convenzione sui diritti umani e la biomedicina, di cui il primo (art. 5) sancisce come regola generale la necessità del consenso libero e informato dell’interessato ai trattamenti sanitari; l’art. 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, che di fatto tutela anch’esso il diritto alla libertà personale, anche in materia sanitaria. Svolta questa breve premessa normativa, essenziale per comprendere da dove si generano i dubbi, è opportuno evidenziare come la nostra Carta fondamentale ponga dei precisi limiti al diritto di autodeterminazione dell’individuo, definendo con precisione quella “sottile linea rossa” che delimita la libertà individuale dalla salute collettiva.

Il Green pass è in contrasto con le normative europee?

È in corso, da parte di molti cittadini, una battaglia contro l’attuale Governo, questo Governo rappresentato da Draghi, che impone discriminazioni tra vaccinati e non vaccinati in contrasto con le leggi ed i regolamenti dell’Europa. Un Governo che di fatto punisce anche chi venne considerato “eroe” nella prima fase della pandemia e che , senza dispositivi di protezione, combatté a mani nude contro il virus. Medici e personale sanitario che rifiuta la vaccinazione, costretti a dichiararsi “volontari” in un esperimento genico per non essere sospesi dal lavoro e dalla retribuzione. Il “Green Pass” si ottiene con “l’obbligo” di vaccinazione esteso anche per…

continua su Area3News  n.122 di settembre