I nostri giovani in fuga

I numeri e storie di chi ha scelto di andare via

Le mete preferite dai giovani che negli ultimi anni hanno scelto di andare via dall’Italia sono il Regno Unito, la Germania, la Svizzera, la Francia, gli Stati Uniti. Negli ultimi 10 anni circa 250mila giovani, tra i 15 e i 34 anni, hanno deciso di lasciare l’Italia. Il che non rappresenta un problema solo demografico o sociale, ma anche economico. Questa “fuga” all’estero, alla ricerca di opportunità che l’Italia non offre, si stima sia costata circa 16 miliardi di euro. Si tratta del valore aggiunto che questi ragazzi avrebbero potuto offrire al nostro Paese, se questo si fosse dimostrato
attrattivo e capace di valorizzarli.

Da storico popolo di viaggiatori a sempiterno popolo di emigranti. Come il passato e sempre di più, seppure con sfumature diverse rispetto ai decenni scorsi. Non più persone che partono con la “valigia di cartone” alla ricerca di fortuna, ma spesso professionalità che cercano opportunità altrove. Anche se, rilevano gli analisti, c’è una dinamica in corso più
affine ai tempi dell’emigrazione per “disperazione”: si parte per trovare un’occupazione, qualsiasi essa sia.
I motivi dell’emigrazione continua? Scarsa innovazione, economia poco incline al cambiamento e alla crescita orientata sulle nuove opportunità offerte dal digitale e dall’economia green.

(segue su AREA3news n°114 gennaio 2021)