Il neo sindaco Poli: «Ascoltare le persone»

Abbiamo chiesto al neo sindaco di Gambellara Michele Poli, Lista Civica – “Futuro per Gambellara”,

quali saranno i punti salienti del suo mandato

Poli Gambellara

«Il programma del nostro gruppo “Futuro per Gambellara” si basa innanzitutto sul discorso di ascoltare le persone, cercando di interpretare quello che è stato in questi anni un po’ il malumore e il malessere dei concittadini. Punto primo: ascoltare la gente e valutare un po’ le loro idee, carpirne quelle che sono più idonee e migliori. Dopodiché l’intervento che vorremo fare noi nel nostro paese, anche se è limitato dalle scarse condizioni economiche, ma che cercheremo di recuperare attingendo da fondi regionali e quant’altro, riguarda i lavori di ordinaria manutenzione e quello di rivalutare il nostro paese. Gambellara è stato per anni un paese poco considerato, poco rivalutato, poco pubblicizzato, rispetto al secolo scorso. Cento anni fa Gambellara era un punto di riferimento per le province e le regioni limitrofe per comperare il vino, per vedere il paese, e così via… Noi vogliamo rivalutare e far conoscere di più il paese, che secondo me ha una dislocazione bellissima, perché siamo sulle colline, a due minuti dall’autostrada, puoi arrivare al lago di Garda in mezz’ora, Vicenza in dieci minuti, Verona in un quarto d’ora e nel contempo sei fuori dal caos e dall’inquinamento. Poi il vino, che è l’oro del territorio ed è sempre stato poco valutato, poco considerato, a differenza di Comuni vicini, che investendo in pubblicità danno risonanza mondiale. Per quanto riguarda le opere grandi cose non sono in programma, ma una importante è quella di regolare il traffico, in particolare vicino alla zona delle scuole, che mette un po’ in pericolo i ragazzi. Ci stiamo muovendo e abbiamo già secondo me delle soluzioni molto interessanti. Poi l’ordinaria manutenzione: quella è chiaro che va fatta, però voglio puntualizzare che il nostro scopo principale è quello di rivalutare il nostro paese, una politica di riconsiderazione del territorio che di conseguenza poi aiuti anche i produttori locali a farsi conoscere di più portando anche più lavoro».

M.A.