Pratica

ISTRUZIONE: RISCOPRIRE LA MANUALITÀ

La Pratica nelle mani

CON L’ACCESSO AI LABORATORI SI RITORNA A RISCOPRIRE L’ASPETTO PRATICO E MANUALE DEL PROCESSO FORMATIVO

Causa pandemia, in questo ultimo anno scolastico, il mancato o limitato utilizzo dei laboratori ha fortemente limitato l’aspetto pratico e manuale del percoso formativo. Quasi impossibile farli online. In alcuni casi è stato scaglionato l’ingresso degli studenti e sperimentato lavoro di gruppo” virtuale”.

Da novembre 2020, per la maggior parte degli studenti, sono state davvero poche le occasioni di incontrare “dal vivo” i propri docenti e compagni e le possibilità di entrare nei laboratori per curare l’aspetto pratico del percorso formativo. 

Una base comune a supporto dell’esperienza didattica è, certamente, il laboratorio, luogo privilegiato in cui si realizza una situazione d’apprendimento che coniuga conoscenze e abilità su compiti significativi dove gli alunni sperimentano una dimensione operativa ed applicativa che li mette in condizione di poter esprimere il proprio sapere in modo pratico e manuale. 

È del tutto evidente che la mancata frequenza “in loco” di attività come quelle previste nei percorsi professionali, oppure legate alla formazione artistica (design, grafica, ecc), pregiudica, di fatto, l’acquisizione di competenze basilari da certificare alla fine di un percorso intrapreso per acquisire una qualifica. 

Tuttavia, la didattica in presenza sembra inevitabile solo nel caso che il laboratorio, oltre ad essere caratterizzante, non possa essere diversamente realizzato facendo ricorso, ad esempio, alle diverse strumentazioni e potenzialità offerte dall’informatica.

Ai Dirigenti scolastici è rimasto, comunque, l’onere di organizzare responsabilmente le predette attività, avendo cura in primo luogo di garantire le indispensabili condizioni igieniche negli ambienti da utilizzare (all’interno o all’esterno degli edifici scolastici come, ad esempio, nel caso di istituti agrari). 

Va comunque rilevato che, nell’attuale contingenza, agli apprendimenti tecnico pratici va collegato un importante aspetto trasversale a tutti i laboratori, che si collega all’educazione civica e si concretizza in azioni di pratica comune da parte degli allievi (come il riassetto della postazione di lavoro) nell’ottica della condivisione delle misure di tutela del benessere comune. 

continua su Area3news di luglio-agosto n.121