Noventa Autunno2

La 29° mostra dei prodotti agroalimentare d’autunno

Ha spento la 29a candelina l’ormai classica fiera autunnale, che ancora una volta ha trasformato il centro di Noventa Vicentina e le vie principali in un gran mercato all’aria aperta con un’impronta quasi invernale anche se ben baciata da un caldo sole.
A raccogliere lo sguardo dei moltissimi visitatori sono state le bancarelle dei prodotti tipici locali dove a farla da padrone ci hanno pensato i colori vivaci di zucche e le moltissime varietà di funghi ben disposti sotto le suggestive barchesse. Una fiera in grado di educare e di emozionare gli ospiti grazie la capacità di riportare i cittadini e tutti i visitatori indietro nel tempo, quando ancora la cultura contadina assumeva un ruolo principe nella vita dell’uomo. Trattori d’epoca e attrezzi agricoli d’un tempo catturavano l’attenzione del flusso degli ospiti diffondendo ovunque una nota di romanticismo. I prodotti dell’artigianato locale hanno fatto ben pensare a quanto lavoro e precisione ci sia dietro ogni singolo manufatto; le stesse biciclette storiche, ben curate, dal noto collezionista Luigino Cenzi davano un ulteriore spinta al concetto di passione e di malinconia per un passato che rimane dietro l’angolo.
Una fitta scaletta di appuntamenti a partire da giovedì 8 ottobre si sono succeduti in questa nuova edizione. “L’ape e l’uomo: un antica alleanza” è stata una serata didattica con degustazione sia di miele che di formaggi tipici del territorio. Mentre nella giornata di venerdi è stato di scena il convegno: “Agricoltura e multifunzionalità” realizzato dalla sinergia di CIA e Confagricoltura. A partire dalle ore 16.00 del sabato, lungo i portici di Piazza IV Novembre, è avvenuta la catalogazione dei funghi per la supervisione dell’Associazione Micologica Bresadola, mentre in contemporanea aveva luogo a Villa Barbarigo la “Inaugurazione della vetrina informativa” con gli istituti di Istruzione Superiore del comprensorio Berico. La compagnia teatrale “La Beffa” è stata di scena al Teatro Modernissimo con il recital “Spoon River, Dormono sulla Collina”.
Mentre la vera magia della kermesse ha dato il suo sfoggio nella giornata della domenica quando già dall’alba il centro storico arricchiva il suo aspetto con la mostra mercato dei prodotti agricoli locali. Sono stati infatti gli articoli della pianura vicentina, dei Colli Berici ed Euganei in abbinata all’artigianato locale come all’esposizione di trattori e mezzi agricoli a tenere banco durante lo scorrere delle ore in attesa del luculliano appuntamento a mezzogiorno in punto per l’assaggio del toro allo spiedo. A sera è stata la volta della premiazione per la miglior zucca.