Lonigo Teatro Pres 2013

LONIGO. TEATRO: LA STAGIONE 2013-2014

Lunedì 7 ottobre, al Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” di Lonigo, si è tenuta la presentazione della nuova stagione teatrale 2013/2014. Il sindaco Giuseppe Boschetto ha portato i saluti dell’assessore Chiara Gianesin, assente per impegni improrogabili, mentre Serena Dalla Valle, in rappresentanza della Regione Veneto, ci ha tenuto a sottolineare che la Regione è vicina al “Verdi”, perché crede nelle sue peculiarità e nell’importanza di nutrirsi di cultura.

Il sindaco Boschetto, nel suo intervento di apertura, ha voluto ricordare l’altissima qualità della stagione teatrale passata e la ricchezza di quella nuova, aggiungendo una stoccata ironica a quanti non hanno gradito il programma appena conclusosi: «Ringrazio tutti coloro che hanno apprezzato e riconosciuto l’impegno profuso dal Consiglio di Amministrazione e dal direttore artistico Carlo Mangolini per diffondere la cultura e valorizzare il nostro splendido teatro, confidiamo nella vostra partecipazione anche quest’anno. Quei pochi che hanno criticato la stagione passata, invece, possono anche rimanere a casa a guardare la televisione». Il presidente del Consiglio di Amministrazione, Fausto Gelati, ha colto la palla al balzo, invitando invece tutti a partecipare: «L’offerta è straordinariamente ampia e varia, perché quella di quest’anno è una stagione che si mette in ascolto, per essere veramente di tutti. Il nostro teatro deve diventare sempre di più un patrimonio comune, vissuto e frequentato dal maggior numero di persone».

«Quest’anno è stato più che mai un lavoro condiviso – spiega il direttore artistico Carlo Mangolini – non solo con il Consiglio di Amministrazione, ma anche con gli abbonati. Il nostro teatro ambisce ad avere rilevanza non solo a livello provinciale, ma regionale e, perché no, anche nazionale. Abbiamo voluto quindi offrire spettacoli importanti che andranno in scena solo ed esclusivamente qui a Lonigo, ma anche dare vita a un percorso artistico fatto su misura per i nostri spettatori».

È con questo spirito che sono stati scelti gli otto titoli in abbonamento, che costituiscono la struttura portante della stagione: otto storie italiane scritte da autori italiani che raccontano il nostro presente. Grandissimi protagonisti: da Giuseppe Fiorello a Marco Paolini con Mario Brunello, da Nancy Brilli a Margerita Di Rauso con Brenno Placido e Giulio Forges Danzati, da Natalino Balasso ad Antonio Cornacchione con Lucia Vasini, fino a Giorgio Lupano e altri ancora. All’interno di ogni spettacolo è stata individuata una parola che riassume in sé il senso dell’essere italiani oggi: Crisi, Patria, Talento, Sfida, Seduzione, Desiderio, Ironia, Possesso. Parole che descrivono un momento storico sicuramente difficile dal quale abbiamo tutti bisogno di evadere, perché no, anche grazie al teatro. Novità di quest’anno: due collaborazioni eccellenti, la prima con il circuito regionale “Arteven” e la seconda con il “Teatro Stabile di Verona”, due partner di progetto che arricchiscono ancora di più l’offerta. La stagione teatrale, tuttavia, non si limita certo a questi otto titoli in abbonamento: venerdì 15 novembre apre ufficialmente la stagione “Lonigo: 121 anni di lirica a teatro”, un vero e proprio omaggio alla grande storia del teatro, che avrà per protagonisti il soprano Cristina Baggio, il drammaturgo Luca Scarlini e la pianista Caterina Galiotto. Dal momento che l’opera lirica è ciò per cui i cittadini di Lonigo hanno costruito questo teatro, è poi la volta de Il Trovatore che, dopo La Traviata del 2011 e il Rigoletto del 2012, chiude la Trilogia Popolare verdiana. Seguono poi altri appuntamenti musicali che spaziano dal musical, al jazz, alla musica classica. Anche i più piccoli trovano spazio a teatro: oltre a una programmazione dedicata alle scuole di ogni ordine e grado, continua il progetto “A teatro con mamma e papà”, sei domeniche pomeriggio con spettacoli dedicati alle famiglie. Riproposto anche quest’anno il Laboratorio Teatrale Permanente oltre a un nuovo progetto, ancora in fase di studio, per gli studenti delle scuole superiori della città. Per una stagione espressamente dedicata alla comunità, non esiste slogan migliore di: Tutti a teatro!