Mamme NoPFAS

Prima Vittoria Contro le Multinazionali 

«Abbiamo partecipato alla staffetta organizzata con Legambiente e PFAS.land. L’obiettivo comune che unisce tutti i comitati NoPfas regionali è “Giustizia”. 

Siamo partiti in tre gruppi e abbiamo prelevato l’acqua da tre fiumi a noi cari: Fratta, Poscola e Retrone. Questi campioni li abbiamo portati davanti al Tribunale di Vicenza. Il giorno 26 è stato comunicato il rinvio a giudizio delle persone accusate: un punto di partenza importante. Il giudice dell’udienza preliminare ha respinto tutte le eccezioni preliminari svolte dalla difesa degli imputati e ha raccolto la richiesta di rinvio a giudizio della Procura di Vicenza disponendo l’inizio del processo davanti alla corte di Assise il 1 luglio 2021. Significa che anche un’altro magistrato ha ritenuto di mandare avanti il processo che sarà composto da due magistrati togati e da sei giudici popolari. È una prima vittoria parziale ma non nascondiamo la nostra gioia ed il nostro entusiasmo. Abbiamo sempre creduto nella giustizia e siamo convinte che anche se il cammino sarà lungo, un giorno la verità e la giustizia saranno dalla nostra parte». 

Limiti nazionali per le acque di scarico alle aziende 

«Il 6-7 ottobre 2020 abbiamo fatto un presidio davanti al Ministero dell’ambiente. In bozza di legge vi è il “collegato ambientale” che prevede un limite allo scarico per le aziende elevatissimo: 20.000 nanogrammo/litro. Appena abbiamo visto questa bozza di legge, siamo piombate a Roma… non ci scappa nulla!». 

(segue su AREA3news n°120)