MARTINA, STELLA DEL PATTINAGGIO

Alonte_Martina1 copiaMartina ha 13 anni e una grande passione per il pattinaggio artistico: «Il pattinaggio non è uno sport, ma è vita». Questo interesse è nato quasi per caso un paio di anni fa quando si trovava con la famiglia in vacanza sull’altopiano di Asiago e si divertiva a passare del tempo al palazzetto del ghiaccio. Nei mesi successivi a Lonigo è stata aperta una scuola di pattinaggio artistico e non ci ha pensato due volte a provare: la disciplina l’ha rapita fin da subito. Ora Martina si allena con il gruppo “New Angels” di Montebello, perché a Lonigo purtroppo la scuola è stata chiusa. «Siamo circa in 150- racconta Martina- e c’è un solo maschio. La mia allenatrice si chiama Elena Munaretto, aiutata da Valentina Lovato. Mi alleno tre volte alla settimana per circa due ore, tutti i giorni quando ci sono le gare. Ci sono momenti di atletica e salti a secco per rafforzare i muscoli e momenti specifici in cui ci alleniamo a fare trottole e salti». Martina prosegue a raccontare come sono fatti i pattini della sua disciplina: «Sono formati da uno stivaletto, nella punta del quale è presente un tampone per frenare, e dalla piastra su cui si incastrato le rotelle, che devono essere quattro per piede. A casa ne ho una quarantina perché bisogna cambiarle in base alla pavimentazione della palestra in cui si arriva a fare la gara». Insieme al gruppo “New Angels”, infatti, Martina partecipa a numerose gare e non manca di raggiungere il podio più di qualche volta. «Alle gare – racconta – i giudici ci danno un punteggio sulla base del contenuto tecnico e artistico, che consiste nell’espressione, nei movimenti delle braccia e nelle emozioni che si riescono a trasmettere. L’allenatrice sceglie musiche varie, sulla base anche delle caratteristiche di ogni atleta». L’anno scorso Martina è arrivata quarta in coppa Italia a Jesolo. A lei e alle sue compagne atlete i migliori auguri.

di Chiara Ballan