pfas e visite andrologiche

PFAS: lo studio sulla fertilità maschile

Lo studio di ISDE ITALIA è diretto a tutti gli abitanti maschi dei 23 comuni della zona rossa di età compresa tra 18 e 36 anni, ecco come partecipare 

Negli ultimi 40 anni i paesi dell’Occidente hanno dovuto affrontare non solo un continuo calo delle nascite, ma anche un proporzionale calo della conta degli spermatozoi negli uomini. Adesso uno studio scientifico indipendente di ISDE ITALIA (Associazione medici per l’Ambiente) vuole verificare l’esistenza di una relazione di causa-effetto tra l’esposizione ai PFAS (in grado di alterare le funzioni ormonali) ed eventuali danni alla fertilità maschile. 

Lo studio si rivolge ai maschi nati fra il 1985 ed il 2003 dei 23 comuni della zona rossa, ed avrà inoltre l’obbiettivo di verificare eventuali segni di sindrome metabolica e fornire ai partecipanti insegnamenti su medicina preventiva e la diagnosi precoce di tumore testicolare. 900 il numero di partecipanti che sarà analizzato, provenienti da Albaredo, Arcole, Bevilacqua, Bonavigo, Boschi Sant’Anna, Cologna, Legnago, Minerbe, Pressana, Roveredo, Terrazzo, Veronella e Zimella per il veronese, Alonte, Brendola, Lonigo, Sarego, Asigliano Veneto, Noventa Vicentina, Pojana Maggiore per il vicentino, Montagnana per il padovano. 

Volontaria la partecipazione: a chi aderirà sarà fatta una visita andrologica, un esame dello sperma, il dosaggio degli ormoni, un’ecografia testicolare e la densitometria ossea, in forma gratuita e senza necessità di impegnativa. 

Per partecipare o ricevere informazioni si può scrivere all’indirizzo mail uominiepfas@isde.it, chiamare il numero 0444 1497308 o visitare il sito isde.it/pfas/. 

Ad avere la delega di rappresentanza dello studio è il Dott. Francesco Bertola, attuale presidente della sezione provinciale ISDE di Vicenza. 

Lo studio è stato approvato dal Comitato Etico per le Sperimentazioni Cliniche della provincia di Vicenza il 13 luglio 2021, prot. n. 78483. 

di Giuliana Corsino

AREA3news n130 di maggio 2022