SOAVE. IL SINDACO ATTENDE RISPOSTE DA ZAIA

Il sindaco di Soave Lino Gambaretto è in apprensione perché da quando il prefetto di Verona Perla Stancari ha lasciato il suo incarico di commissario straordinario all’alluvione al governatore del Veneto Luca Zaia tutto, si è bloccato soprattutto le liquidazioni delle persone e i lavori che devono essere terminati per proteggere il territorio. «Siamo alla fine di gennaio e il comune di Soave, come gli altri comuni alluvionati si ritrova nella seguente situazione: abbiamo avuto cinque milioni assegnati subito e sei milioni dati in seguito sulla base della distribuzione delle risorse per un totale di undici milioni. Questi soldi dovevano servire solo ed esclusivamente per risarcire i danni subiti da cittadini e attività commerciali. Di conseguenza abbiamo fatto tutte le verifiche sul territorio otto mesi dopo perché i danni effettivi sono stati evidenti dopo qualche mese dall’evento, controllato, tutte le domande presentate e siamo andati avanti con le liquidazioni dei saldi fintantoché avevamo soldi in cassa che si riferiscono ai cinque milioni di euro iniziali. A oggi i cittadini che hanno presentato le fatture per chiudere la pratica per ultimi, ma sempre nei tempi previsti dall’ordinanza, non abbiamo potuto saldarli perché siamo in attesa che la Regione ci assegni le somme che abbiamo richiesto