Sicurezza

Sociale e Sicurezza: insieme per il territorio

Interessante il progetto denominato “Montagnana Città sicura”, nato dagli assessorati al sociale ed alla sicurezza del Comune di Montagnana, che si svilupperà nel corso del 2022 e che avrà tra i suoi destinatari donne, giovani ed anziani. Un percorso che rivela ascolto e attenzione al territorio. Incontriamo i due Assessori coinvolti, Paola Barbierato per il Sociale e Marco Favero per la Sicurezza.

Paola Barbierato, come nasce questo progetto? «Abbiamo ritenuto di concentrarci sulle categorie maggiormente esposte ad eventi di violenza, rivolgendo loro un progetto che auspichiamo possa aiutare il più possibile a prevenire e gestire gli eventi pericolosi che troppo spesso si vedono costretti a subire inermi».

Come e quanto partirà? «Partiremo dal “mondo donna” con la presentazione il prossimo 12 febbraio alle 15.00 presso nella Sala Veneziana di Castel San Zeno di un primo percorso formativo tecnico psicologico composto di 10 lezioni, di due ore ciascuna, che si terranno, a titolo completamente gratuito, dal 2 marzo all’interno della palestra delle scuole Mazzini, sotto la sapiente guida del maestro Guido Frison».

Avvocato Favero, di cosa si tratta in modo specifico? «Teniamo a precisare che non si tratterà di un corso di difesa personale, basato Sociale e Sicurezza: insieme per il territorio Roberto Favero unicamente su tecniche il più delle volte difficilmente attuabili da parte di chi (non esperto in arti marziali) si trova a subire un’aggressione, bensì di un complesso percorso formativo rivolto alle donne di tutto il territorio, da 16 anni in su, che aiuterà a capire come gestire ma soprattutto prevenire e quindi evitare le situazioni di pericolo, che troppo spesso ed in troppe circostanze il mondo femminile si trova a dover fronteggiare a casa, nell’ambiente di lavoro o per strada.

di Arianna Lorenzetto

Continua su AREA3news n127 di febbraio 2021