tatiana vedovato - attrice

TATIANA VEDOVATO

Attrice. Laureata in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (DAMS), esperta nella conduzione di gruppi di teatro per bambini e ragazzi

tatiana vedovato - attrice e insegnanteCi parli un po’ di te, chi sei e come è nata la tua attrazione verso il teatro e la recitazione? «Provengo da una famiglia di artisti; fin da piccola ho respirato il profumo dell’arte ed è proprio nell’arte della recitazione che ho trovato la corrispondenza più forte con il mio essere. Il mondo del teatro mi attrae per la possibilità di indagare l’essere umano ed esprimerne le sue svariate sfumature. È un processo che gratifica la mia parte più irrequieta ed in costante ricerca. Mi sono laureata a Padova in DAMS (Discipline Arte Musica e Spettacolo) e ho seguito diversi corsi di teatro e cinema con artisti che hanno arricchito il mio bagaglio artistico e che oggi metto al servizio del teatro».

C’è stato qualcosa o qualcuno che ti ha spinto verso questo mondo? «Più che qualcosa o qualcuno c’è un bisogno, quasi fisiologico, che mi ha fatto scegliere ed amare quest’arte: il bisogno di comunicare, di esprimere, di raccontare, indagare e condividere». H2OFELIA, una rappresentazione impegnativa con un chiaro messaggio ecologico… «H2OFELIA nasce dal desiderio di avere uno spettacolo che abbinasse drammaturgia ad attualità. L’ambiente e la sua salvaguardia sono tematiche che mi stanno molto a cuore, da qui il connubio teatro-ambiente. La rappresentazione riprende la celebre tragedia dell’Amleto di Shakespeare che viene attualizzata nel territorio del Basso Veneto per raccontare uno dei più gravi disastri ambientali mai scoperti in Europa (l’inquinamento da Pfas). Obiettivo dello spettacolo non è quello di fare polemica o inchiesta giornalistica bensì quello di smuovere le coscienze, sensibilizzare e renderci tutti più consapevoli e responsabili».

Cosa ti conquista in un progetto teatrale? «Di un progetto mi conquistano i suoi contenuti. Mi interessa sempre capire quali sono i messaggi da comunicare, gli obiettivi e qual’e il processo creativo che ha portato a quella determinata idea». Considerato che cinema, tv e teatro diventano un affresco dove cogliere talenti ed emozioni da offrire al pubblico…

In che modo la tua innata predilezione per il teatro influenza il tuo recitare? «Non credo sia il teatro in sé ad influenzare il mio modo di recitare. Sono convinta che nella vita e nella quotidianità ci siano quadri molto più variopinti da cui attingere. Sono i luoghi che vedo, le persone che incontro, le esperienze che faccio e ciò che mi circonda a suggestionare ed ispirare il mio lavoro e il mio recitare».

Chi è Tatiana quando non sta sul palcoscenico? «Penso non bastino due pagine per rispondere a questa domanda. Scherzi a parte, Tatiana fuori dal palcoscenico è una persona che ama la vita nei suoi aspetti più semplici e veri, sono questi che mi rendono davvero felice».

di Maurizio Pilon – Ph. Alessandro Lazzarin

Continua su AREA3news di ottobre 2022