Santuario Madonna Miracoli

Vicenza ha il suo “Luogo del cuore”: è il santuario di Madonna di Lonigo

Di Simona Tozzo

Dal 2003 il FAI (Fondo Ambiente Italiano) propone un censimento dei “Luoghi del cuore” per individuare i siti artistici e ambientali più amati dagli italiani e favorire la partecipazione dei cittadini alla loro conoscenza, conservazione e valorizzazione. Un’opportunità che quanti hanno a cuore il Santuario della Madonna dei Miracoli di Lonigo hanno voluto cogliere con l’edizione 2014: nel censimento concluso lo scorso novembre, il cui esito è stato reso noto il 18 febbraio, il Santuario è risultato il luogo più votato della provincia di Vicenza e il settimo del Veneto e il 52° a livello nazionale. 6616 voti raccolti in poco più di due mesi sono bastati al monumento leoniceno per imporsi su ben più noti “Luoghi del cuore” quali Villa Piovene da Porto Godi di Lugo Vicentino o un simbolo di Vicenza come la Basilica Palladiana. Michele Sedda, volontario del Santuario e coordinatore della raccolta firme commenta così l’eccezionale risultato «Il successo si deve alla mobilitazione popolare, all’attività capillare di divulgazione e informazione svolta dalle associazioni culturali del territorio, dalle scuole e dai tanti singoli cittadini che hanno voluto dichiarare il loro affetto per la chiesa di Madonna di Lonigo».
Gioiello architettonico del Rinascimento vicentino, il santuario leoniceno è il monumento che più ha influenzato non solo la vicenda artistica e devozionale, ma anche quella sociale, economica e culturale del territorio. Fondato nel 1486 dai monaci olivetani sui ruderi di una cappella campestre a seguito di alcuni eventi miracolosi, la chiesa divenne da subito meta di pellegrinaggi da tutta Italia, e i suoi annessi sede di ben tre fiere annuali, una delle quali permane ancor oggi (il 25 marzo). La Fiera Cavalli che si svolge a Verona ha origine proprio da una di queste fiere. Il fianco meridionale è impreziosito dal portale in pietra scolpita attribuito ad Alvise Lamberti da Montagnana. Questo artista, scultore lombardesco attivo presso il Codussi a Venezia, nel Duomo di Montagnana (PD), a Brendola (VI) nella Cappella Revese, fu uno degli artisti reclutati a Mosca dalla quarta ambasceria russa inviata da Ivan III a Venezia; il Lamberti (detto Aloisius Novo) realizzò la Cattedrale di San Michele Arcangelo al Cremlino (1505-1508).
Oggi lo stato di salute di questa facciata e del santuario nel suo complesso è particolarmente precario e urge intervenire. «Nell’ottica dell’avvio dei lavori di restauro» prosegue Sedda «questo risultato rappresenta un segnale forte dal territorio. Siamo di fronte a un virtuoso caso di attivazione e partecipazione dal basso per “salvare i nostri luoghi del cuore dai pericoli e dall’indifferenza che li minacciano”». Una possibilità speciale sarà infatti data a quei “Luoghi del Cuore” che riceveranno almeno mille segnalazioni: potranno presentare al FAI una richiesta di intervento attraverso le Linee Guida per la definizione degli interventi. Gli oltre seimila voti ricevuti dal Santuario di S. Maria dei Miracoli di Lonigo lasciano ben sperare.

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